Cuffie ‘noise cancelling’, come funzionano i modelli ‘anti rumore’

Le cuffie che vanno per la maggiore sono quelle che isolano il rumore. Ne esistono di specifiche, con funzioni ad hoc di cancellazione dei rumori. È il risultato della tecnologia che in pochi anni ne ha fatta parecchia di strada facendo approdare sul mercato modelli avanguardistici di cuffie di ultima generazione. Sono finiti i tempi in cui usare le cuffie significava indossare un paio di grandi padiglioni alla Dumbo, collegati da grovigli di fili ingombranti e ingarbugliati. L’era delle cuffie Bluetooth e degli auricolari wireless sta prendendo il sopravvento sui modelli tradizionali, per quanto ancora resistenti nelle preferenze di molti che ne apprezzano la resa sonora. Fra le tante novità si segnalano le cuffie con opzione di ‘noise cancelling’, appositamente progettate per bloccare qualsiasi rumore esterno.

Sono modelli che grazie alla cancellazione del rumore non fanno arrivare all’udito i rumori di fondo. La loro speciale tecnologia utilizza uno o più piccoli microfoni per catturare i rumori ambientali filtrandoli elettronicamente e per contribuire ad eliminare i suoni emessi da aeroplani, folle, treni e molto altro. Le cuffie attive noise cancelling sono leggermente diverse dalle ‘sorelle’ tradizionali che dispongono soltanto di un’imbottitura come barriera ‘blocca-rumore’. Diversamente, hanno un microfono che capta il rumore circostante mentre le cuffie  in oggetto riproducono un suono opposto a quel rumore per bloccarlo. È un concetto piuttosto intuitivo che ha dato origine a una miriade di cuffie con cancellazione del rumore, approdate di recente sul mercato anche sull’onda crescente della domanda, perfette per i viaggi o semplicemente per ottenere un po ‘di pace. Ovviamente, bisogna considerare un po’ di cose quando si decide di acquistare un paio di cuffie con cancellazione del rumore.

Ai principianti si consiglia di valutare attentamente fra cuffie over-ear, on-ear o in-ear. Quindi, si suggerisce di pensare a quali altre funzionalità si possano desiderare, ad esempio se si preferiscono cuffie wireless o cablate. Ultimo ma non meno importante, stabilire il budget, che è sempre il motore di partenza per ogni ricerca. Senza benzina non si parte e, dopotutto, l’aggiunta dell’opzione di cancellazione del rumore a un paio di cuffie generalmente influisce anche sul prezzo. C’è anche il fatto che non tutti gli optional ‘noise cancelling’ sono uguali. Al contrario, mentre aziende affidabili come Bose sono note per l’eccellente cancellazione del rumore, altre semplicemente lo aggiungono per il gusto di farlo, e non sempre l’opzione è all’altezza.