Come utilizzare gli scomparti e i ripiani del frigorifero?

Il frigorifero, uno dei più utilizzati elettrodomestici di tutti i tempi, è il miglior alleato in una qualsiasi cucina. Grazie ad esso conserviamo cibi preparati, formaggi freschi, latte, carne, pesce e bibite. In commercio possiamo trovarne veramente di ogni tipo e tecnologia oltre che di diverso design. In base alle proprie esigenze e ai gusti personali, forme e dimensioni della cucina ma ancora numero di persone in famiglia, possiamo scegliere colore, ingombro, capienza e sistema di funzionamento. 

Ciò che accomuna ogni frigorifero, al di là del modello e della grandezza, è la presenza dei ripiani e degli scompartimenti. Per poter utilizzare al meglio un frigorifero occorre sapere bene come sistemare gli alimenti all’interno del frigorifero e non fare confusione tra i vari ripiani. Ognuno di questi è infatti appositamente studiato per ospitare un dato alimento per una determinata ragione. 

Prima di addentrarci in questa spiegazione che sicuramente incuriosisce tantissime persone, è bene specificare che oggigiorno ci sono tanti frigoriferi che hanno qualche scompartimento in più, una sorta di piccolo cassetto posizionato al centro del frigorifero. Non tutti i prodotti ce l’hanno. Soltanto alcuni brand ne hanno coniato l’idea per fare un modello nuovo. Per vederne alcuni, visitare il sito sceltafrigo.it Capendo bene la faccenda dei ripiani, scopriremo anche a cosa servono questi cassetti nuovi. 

Per prima cosa partiamo dal cassettone delle verdure. Perché inseriamo frutta e verdura qui dentro? Il cassetto isola dal resto dei ripiani evitando che frutta e verdura per natura porose ed umide, assorbano l’odore del resto degli alimenti; inoltre solo nel cassetto se ne può conservare il giusto grado di umidità, evitandone la disidratazione. 

Nel ripiano più alto vanno conservati sempre e solo formaggi, yogurt e latticini. Il motivo di tale regola sta nella diffusione del freddo. Trattandosi di alimenti delicati hanno bisogno di un grado di freddo maggiore per essere ben conservati evitando lo sbalzo di temperatura che subisce ad esempio il cibo conservato nella parte interna della portiera. 

E’ qui che conserviamo salse, bibite e bevande. Essendo questa zona più esposta allo shock termico, non potrà che essere la dimora dei cibi meno delicati e quindi che abbiano conservanti o una scadenza lunga.

I ripiani centrali sono adibiti alla carne e al pesce, senza eccezioni. Una zona che si trova a metà tra il freddo del ripiano alto e l’isolamento termico e organico dei vegetali. Unica accortezza: tenere sempre queste fonti di proteine animali ben chiuse con carta alimentare.